Inaugurazione venerdì 14 dicembre 2012, ore 19.
Il tema “Cavalli e cavalieri” è oggetto di due mostre parallele curate da Lorenzo Giusti,
direttore del Museo MAN, e da Alberto Salvadori, direttore del Museo Marino Marini. Un tema
profondamente sardo declinato, da un lato, dall’artista del nostro Novecento che più di ogni
altro lo ha rappresentato, Marino Marini, e dall’altro attraverso lo sguardo di alcuni artisti
contemporanei, autori di opere in video in cui la tematica del cavaliere è riletta in chiave
attuale, secondo punti di vista e prospettive diverse e che, nell’insieme del progetto,
costituiscono una sorta di testo critico per immagini.
POST SCRIPTUM
Concepita come un progetto parallelo alla mostra di Marino
Marini e allo stesso tempo indipendente, la rassegna “Post
scriptum” presenta lavori in video realizzati negli ultimi
dieci anni da artisti italiani ed internazionali: Tania
Bruguera (Cuba, 1968), Alberto De Michele (Italia, 1980),
Pietro Mele (Italia, 1976), Anri Sala (Albania, 1974), Carolina
Saquel (Chile, 1970), Nedko Solakov (Bulgaria, 1957), Salla
Tykkä (Finlandia, 1973). I lavori selezionati, per quanto diversi
gli uni dagli altri per linguaggio, sensibilità e finalità, condividono
il riferimento alle figure del cavallo e del cavaliere,
soggetti ancora capaci di evocare precise suggestioni e di farsi
interpreti privilegiati della realtà presente.
Informazioni e prenotazioni
MAN_Museo d’arte Provincia di Nuoro
via Sebastiano Satta 27 - 08100 Nuoro
T +39.0784.252110
Orari
10:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00
Lunedì chiuso
Biglietteria
Intero 3,00 euro
Ridotto 2,00 euro (dai 18 ai 25 anni)
Gratuito under 18 e over 60
Gratuito ultime domeniche del mese
Ufficio Stampa
Studio ESSECI- Sergio Campagnolo
T +39 049.663499 - info@studioesseci
Concepita come un progetto parallelo alla mostra di Marino
Marini e allo stesso tempo indipendente, la rassegna “Post
scriptum” presenta lavori in video realizzati negli ultimi
dieci anni da artisti italiani ed internazionali: Tania
Bruguera (Cuba, 1968), Alberto De Michele (Italia, 1980),
Pietro Mele (Italia, 1976), Anri Sala (Albania, 1974), Carolina
Saquel (Chile, 1970), Nedko Solakov (Bulgaria, 1957), Salla
Tykkä (Finlandia, 1973). I lavori selezionati, per quanto diversi
gli uni dagli altri per linguaggio, sensibilità e finalità, condividono
il riferimento alle figure del cavallo e del cavaliere,
soggetti ancora capaci di evocare precise suggestioni e di farsi
interpreti privilegiati della realtà presente.