Uno strumento fondamentale, che conta su un coofinanziamento di 1.650.000 Euro per fare quel famoso e auspicato passo in avanti all’insegna dell’efficienza e dell’economicità, che solo un vero e concreto processo di riorganizzazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione può generare.
I vantaggi, come è ormai semplice immaginare, sono molteplici e in più direzioni. L’obiettivo dichiarato è comunque quello di utilizzare le moderne tecnologie per venire incontro alle esigenze dei cittadini e delle imprese che operano nel territorio. Uno strumento al quale ci si affida anche per contrastare quel fenomeno sempre più preoccupante dello spopolamento che, ormai da anni sta interessando le zone montane.
Al progetto, promosso dalla delegazione regionale dell’Uncem (Unione Nazionale Comuni e Comunità Enti Montani) hanno aderito 21 Comunità montane e 183 Comuni, per un totale di oltre 800.000 abitanti. Una cifra che rappresenta la quasi totalità della popolazione montana della Sardegna e la metà circa della popolazione della nostra isola. L’ente capofila, incaricato di dialogare con il Ministero nella fase di realizzazione del progetto e di coordinare le varie energie, è stata proprio la Comunità Montana del Nuorese. Un riconoscimento di professionalità e competenze per l’amministrazione guidata dal presidente Peppino Mureddu, che è giustamente fiero dell’incarico conferito, ancora di più per i risultati fin qui ottenuti. Risultati, che con certezza pongono il progetto della Comunità Montana a livelli di eccellenza assoluta. E, quello appena scritto non è affatto un’autocelebrazione per il lavoro fin qui svolto, anche perché la graduatoria stilata a livello nazionale dal Ministero per l’Innovazione e la Tecnologia lo dice in maniera più che chiara. Da Roma, infatti, E- Mounsar, è stato classificato al quarto posto, (su ben 400 progetti presentati) con una valutazione della commissione giudicante di 80 punti, appena dietro la regione Marche (81), il Comune di Napoli (82), poco distante dall’attuale indiscussa leadership del Comune di Firenze con 83.
Ora la sfida, sempre più attuale e dove tutti ormai si confrontano, è quella di continuare a percorrere la strada intrapresa, anzi quell’autentica autostrada online che va veloce e sempre più sicura.