Nella dotta introduzione al suo Sciamanesimo in Sardegna (Newton Compton) Dolores Turchi riconduce i due termini nel loro alveo quale premessa a una metodica analisi delle manifestazioni isolane del fenomeno nel tempo, nei luoghi, nelle sue varietà.
L'autrice si avvale, nel corso dell'opera, di tre serie di fonti:
- quelle ufficiali, rappresentate in particolare da interventi ecclesiastici a partire da antichi sinodi;
- quelle scritte dei trattatisti, di cui è data un'esauriente bibliografia sia per le opere di carattere generale, sia per quelle particolari (riguardanti cioè la cultura, le tradizioni e la storia della Sardegna);
- quelle orali, costituite da preziose informazioni di persone anziane che con le loro dichiarazioni hanno consentito di recuperare, e quindi salvare, un ricco patrimonio di tradizioni.
L'esame delle manifestazioni sciamaniche si estende, nel testo, dal periodo nuragico (con tracce di terapie, iniziazioni ed oracoli) fino ai giorni nostri (col riaffiorare d'un mondo fabuloso pur entro le maglie della tecnica e del progresso). Esso abbraccia le varie zone dell'isola, fino alla Gallura e all'Anglona (come risulta dalle citazioni tra la pagina 69, dov'è ricordata la caratteristica tregenda della réula, e la pagina 222 dov'è riesumato uno dei tanti interventi dell'Inquisizione contro supposte streghe, per il loro "patto col diavolo", nella cosiddetta "Valle dell'Inferno").
Ovviamente, per fedeltà all'assunto, la Turchi incentra le indagini sulla Sardegna, dove tra l'altro persistono certe forme di sciamanesimo ancora legate a remote superstizioni pagane; ma non disdegna di ricercare analogie e connessioni con regioni della penisola (dalla Sicilia al Friuli), con nazioni europee, con lontane terre in cui lo sciamanesimo ebbe forse la sua culla e ha tuttora un suo spazio.
La trattazione ha, nel suo complesso, interesse e validità di spessore scientifico. Ma essa si prefigge anche un lieve divulgativo, che l'autrice riesce a raggiungere col saggio uso di due mezzi: lo stile semplice e piano; l'inserimento in funzione documentaria di fiabe, di favole, di leggende, che rende il libro di piacevolissima lettura.